Comunicati stampa · Le nostre iniziative

Petizione “No Ius Soli”. Banchetto di FDI-AN SACILE

Fratelli d’Italia-An Sacile ha organizzato un banchetto per chiedere ai cittadini di aderire alla petizione contro la legge sullo “Ius Soli” durante il mercato settimanale. Il partito, coordinato da Francesco Morabito, ha raccolto in poco meno di tre ore un centinaio di firme: «Un’ottima partecipazione che dimostra quanto il tema sia sentito e non deve essere sottovaluto. Noto, da parte dei promotori della legge sullo Ius Soli, molta faciloneria e semplicismo. Noi cerchiamo di fare massa critica e confidiamo in una riflessione meno frettolosa da parte del Governo».

Ma quali sono i motivi del No da parte del partito guidato a livello nazionale da Giorgia Meloni? «Vogliamo fugare ogni dubbio, il “No” del nostro partito non è un “No” a prescindere: siamo semplicemente contro una proposta di legge che ha molti limiti di metodo e di merito. Penso solo alla seconda parte del provvedimento di legge chiamato “Ius culturae”: mi sembra folle pretendere che, con la sola ex “licenza elementare”, una persona acquisisca e introietti i valori sanciti nella nostra Costituzione perché è noto a tutti che gli approfondimenti storici, giuridici e valoriali adeguati vengono affrontati tra la terza media e il biennio delle scuole superiori. Una discussione seria e profonda come questa non può essere trattata come una soluzione salvifica per l’annoso problema dell’integrazione, poiché ridurrebbe tutta la complessa vicenda ad un enorme pasticcio che aggraverebbe ancora di più la situazione sociale e la convivenza civile del paese»

Francesco Morabito

Coordinatore FDI-AN Sacile

Il direttivo di Fratelli d’Italia Sacile.

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Le nostre iniziative

Papiri di laurea e pubbliche affissioni. Lettera di FDI a Sindaco e Giunta

Vi riportiamo il testo della lettera rivolta al Sindaco e alla Giunta comunale depositata oggi all’ufficio comunale del protocollo, nella quale sollecitiamo nuovamente l’amministrazione comunale ad una risoluzione della questione relativa alle pubbliche affissioni e nello specifico ai “Papiri di laurea”.

 

Spettabilissimi,
Il gruppo che ho l’orgoglio di rappresentare ha già segnalato due volte negli ultimi mesi il problema delle pubbliche affissioni che ha colpito il nostro Comune (a causa della polemica intercorsa tra Voi e il rappresentante del Movimento 5 Stelle) richiedendo pubblicamente un intervento legislativo per risolvere la questione.
Ci riferiamo soprattutto all’affissione dei “Papiri” di laurea, manifesti goliardici utilizzati dai nostri ragazzi per segnalare alla cittadinanza l’avvenuto conseguimento del titolo accademico di Dottore, che rappresentano una tradizione nel contesto del Triveneto e che –come sottolineato anche dalle Vostre persone- non reca alcun danno al decoro urbano. Se è vero che questa problematica è emersa a causa della “sciagurata” azione del Movimento Cinque Stelle, è anche vero che l’amministrazione che Voi rappresentate sta tergiversando da diversi mesi nella modifica dei regolamenti comunali, nonostante i diversi solleciti delle forze politiche. Sinceramente non ne comprendiamo i motivi, visto che, sentendo gli esperti tecnici, il problema è facilmente risolvibile. Ormai sono passati tre mesi dal nostro intervento, ma i “Papiri” di laurea non sono tornati ad abbellire il nostro centro storico, poiché tra i ragazzi e i cittadini aleggia il terrore delle sanzioni amministrative.

Sentiti dunque gli organi di Polizia Municipale, sono con la presente a richiedere nuovamente un immediata convocazione della commissione preposta a modificare i regolamenti delle pubbliche affissioni per cambiare il suddetto regolamento permettendo così, nei luoghi e nelle modalità ritenute più opportune, l’affissione dei “papiri di laurea”. Nel caso in cui non riteniate possibile, tramite le necessarie modifiche del regolamento, l’autorizzazione all’affissione dei manifesti in Piazza del Popolo, consigliamo nuovamente l’installazione di bacheche apposite presso il Giardino dell’Ortazza, location che permetterebbe la visione dei “Papiri” all’interno del nostro centro storico.

Nella speranza di ottenere finalmente un riscontro ed una risposta, rimanendo disponibili ad una collaborazione che possa agevolare la risoluzione dell’annoso problema
Porgiamo,

Cordiali Saluti
Il direttivo di Fratelli d’Italia-AN Sacile
Francesco Morabito- Coordinatore comunale FDI-AN

Comunicati stampa · Rassegna stampa

Affissioni/Papiri di Laurea. Dopo l’ondata di multe, rinnoviamo il nostro appello!

Apprendiamo con grande sorpresa che nei giorni scorsi sarebbero state multate molte associazioni (persino il Comune della città di Sacile) per delle affissioni ritenute abusive. Fratelli d’Italia Sacile, con senso di responsabilità e spirito di iniziativa, aveva avanzato le sue proposte tramite mezzo stampa, ma il Comune non ci ha risposto ed ora quest’ultimo si trova multato a sua volta. Rinnoviamo dunque l’appello perché si risolva questa annosa questione. Le nostre proposte sono chiare:

  1. cambiare il regolamento delle affissioni, permettendo quelle non a scopo di lucro
  2. installare una bacheca per i Papiri di laurea nel centro storico (Se non piazza del popolo, Parco dell’Ortazza, sarebbe perfetto), come è avvenuto anche nella città di Padova al Palazzo del Bò.

Confidiamo che il Comune possa finalmente prendere in considerazione le nostre proposte e nell’attesa che altri cittadini e il nostro Comune vengano ulteriormente multati, vi proponiamo il comunicato stampa che abbiamo inviato agli organi di stampa.

 

«Avevamo lanciato un appello al Comune perché risolvesse e facesse chiarezza sulla questione Papiri di laurea/affissioni, purtroppo, dopo non aver ricevuto alcuna risposta, siamo stati cattivi profeti e oggi scopriamo che molte associazioni -persino il Comune della città di Sacile- sono state multate per delle affissioni ritenute abusive» Francesco Morabito commenta così la notizia dell’ondata di multe che ha coinvolto molti enti della città liventina. Il coordinatore di Fratelli d’Italia Sacile rinnova dunque il suo appello al Comune «Non tergiversi ulteriormente! Modifichi immediatamente il regolamento comunale sulle affissioni permettendo solo quelle di laurea e quelle non a fine di lucro, e installi una bacheca per l’affissione dei Papiri. Rinnoviamo ulteriormente queste proposte nella speranza che il Comune possa ascoltarci in modo da evitare questi disagi che hanno sinceramente dell’incredibile. L’amministrazione batta un colpo!»

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Comunicati stampa · Senza categoria

Nota di FDI-An sul bilancio

 

Il direttivo di Fratelli d’Italia ha analizzato il bilancio approvato dal consiglio comunale il 27 marzo e, dopo una proficua discussione, ha espresso il suo giudizio sull’operato dell’amministrazione. Considerato che il bilancio di previsione si caratterizza per un evidente funzione di “Mantenimento” e considerando che, secondo questo principio, i conti risultano in ordine, il direttivo approva il bilancio presentato dall’amministrazione comunale.

Nonostante il nostro giudizio complessivamente positivo, segnaliamo qualche criticità che ci auguriamo vengano risolte dalla giunta. Fratelli d’Italia Sacile non condivide la diminuzione della spesa per la sicurezza e per le “politiche giovanili”.  Non condividiamo soprattutto la spesa di 625 mila euro per il campo secondario dello Stadio XV Aprile, crediamo che quei soldi sarebbero stati più utili al sostegno delle giovani fasce d’età piuttosto che al rifacimento del manto erboso di una squadra di terza categoria.

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Rassegna stampa

Rassegna stampa. Messaggero Veneto su Vaccinazioni e risposta a Tomasella.

Rispondiamo al consigliere Tomasella che in Consiglio comunale ha discusso (per trenta minuti, sic!) l’opportunità che sulla mozione da noi proposta e accolta dalla Lega Nord ci fosse il nostro simbolo. Pur rispettando l’obiezione politica mossa dal consigliere, ci sembra assurdo polemizzare per mezz’ora su una questione puramente formalistica.

In primo luogo, il regolamento permette l’inserimento di un simbolo di partito, anche qualora non fosse presente in Consiglio Comunale, a patto che il primo firmatario della mozione sia un consigliere e che ci sia l’autorizzazione del suddetto partito all’utilizzo del simbolo.

In secondo luogo, al di là della questione formalistica, visto che la mozione (così come confermato dal primo firmatario) è stata proposta dal nostro movimento, crediamo sia normale che su tale mozione ci fosse il nostro simbolo.

Far perdere trenta minuti all’assise comunale per queste piccolezze ci sembra veramente fuori luogo.

Ps: in un paese normale si riflette prima di polemizzare sul nulla. Con affetto 🙂

 

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